Attestato RSPP Datore di Lavoro modulo 1 e 2

R.S.P.P. DATORE DI LAVORO MODULO 1 e 2
Descrizione:
Il corso formativo per il datore di lavoro che intenda assumere in proprio l’incarico di RSPP della propria azienda da noi proposto in modalità e-learning secondo quanto previsto dall’Accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011, comprende il modulo 1 (normativo) e il modulo 2 (gestionale), per una durata pari alla metà del monte ore totale previsto per la specifica classe di rischio:

Classe di rischio basso: 8 ore
Classe di rischio medio: 12 ore
Classe di rischio alto: 24 ore
Il percorso formativo dovrà essere completato ed integrato in relazione ai livelli di rischio con la frequenza di corsi frontali relativi al modulo 3(tecnico) e al modulo 4(relazionale), non eseguibili a norma di legge in modalità e-learning, con durata residua variabile in relazione al livello di rischio aziendale.

Programma:

  • Il quadro normativo in materia di sicurezza dei lavoratori e la responsabilità civile e penale;
  • Gli organi di vigilanza e di controllo nei rapporti con le aziende;
  • La tutela assicurativa, le statistiche ed il registro degli infortuni;
  • I rapporti con i Rappresentanti dei lavoratori;
  • Appalti, lavoro autonomo e sicurezza;
  • La valutazione dei rischi;
  • I principali tipi di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza;
  • I dispositivi di protezione individuale;
  • La prevenzione incendi ed i piani di emergenza;
  • La prevenzione sanitaria;
Normativa: D. Lgs. 81/08
Prezzo: 80.00 € + Iva

 

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Obblighi del datore di lavoro


Una particolare ed opportuna attenzione per la distinzione dei ruoli dei vari protagonisti del sistema si coglie nelle norme sugli obblighi diversamente dall’art. 4 del d.lgs. n. 626 del 1994, che prevedeva tutti insieme gli obblighi del datore di lavoro, del dirigente e del preposto, creando non pochi problemi di interpretazione.

L’art. 18 prevede solo gli obblighi per il datore ed il dirigente sia quelli delegabili al dirigente dal DDL sia quelli propri della funzione del dirigente medesimo.

Nel successivo art. 19 figurano gli obblighi per i preposti.

Tale distinzione, che deve comunque raccordarsi con le definizioni di “dirigente” e di “preposto” ora contenute nell’art. 2 del presente decreto, è stata salutata con favore, contribuendo a semplificare l’individuazione dei rispettivi compiti e delle connesse responsabilità.

Analizziamo quali sono questi obblighi:

1- Il datore di lavoro, che esercita l’attività, nel campo di applicazione del presente decreto, e i dirigenti, che organizzano e dirigono le stesse attività secondo le attribuzioni e competenze ad essi conferite (delega), devono:
a) nominare il medico competente per l’effettuazione della sorveglianza sanitaria nei casi previsti dal presente decreto legislativo.

b) designare preventivamente i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione delle emergenze;

c) nell’affidare i compiti ai lavoratori, tenere conto delle capacità e delle condizioni degli stessi in rapporto alla loro salute e alla sicurezza;

d) fornire ai lavoratori i necessari e idonei dispositivi di protezione individuale, sentito il responsabile del servizio di prevenzione e protezione e il medico competente, ove presente;

e) prendere le misure appropriate affinché soltanto i lavoratori che hanno ricevuto adeguate istruzioni e specifico addestramento accedano alle zone che li espongono ad un rischio grave e specifico;

f) richiedere l’osservanza da parte dei singoli lavoratori delle norme vigenti, nonché delle disposizioni aziendali in materia di sicurezza e di igiene del lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e dei dispositivi di protezione individuali messi a loro disposizione;

g) inviare i lavoratori alla visita medica entro le scadenze previste dal programma di sorveglianza sanitaria e richiedere al medico competente l’osservanza degli obblighi previsti a suo carico nel presente decreto;

g bis) nei casi di sorveglianza sanitaria di cui all’art. 41, comunicare tempestivamente al medico competente la cessazione del rapporto di lavoro;

h) adottare le misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza e dare istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave, immediato ed inevitabile, abbandonino il posto di lavoro o la zona pericolosa;

i) informare il più presto possibile i lavoratori esposti al rischio di un pericolo grave e immediato circa il rischio stesso e le disposizioni prese o da prendere in materia di protezione;

l) adempiere agli obblighi di informazione, formazione e addestramento di cui agli articoli 36 e 37;

m) astenersi, salvo eccezione debitamente motivata da esigenze di tutela della salute e sicurezza, dal richiedere ai lavoratori di riprendere la loro attività in una situazione di lavoro in cui persiste un pericolo grave e immediato;

n) consentire ai lavoratori di verificare, mediante il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, l’applicazione delle misure di sicurezza e di protezione della salute;

o) consegnare tempestivamente al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, su richiesta di questi e per l'espletamento della sua funzione, copia del documento (DVR) di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a), anche su supporto informatico come previsto dall'articolo 53, comma 5, nonché consentire al medesimo rappresentante di accedere ai dati di cui alla lettera r) (comunicazioni all’INAIL); il documento è consultato esclusivamente in azienda;

p) elaborare il documento di cui all’articolo 26, comma 3 (DVRI), anche su supporto informatico come previsto dall’articolo 53, comma 5, e, su richiesta di questi e per l’espletamento della sua funzione, consegnarne tempestivamente copia ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. Il documento è consultato esclusivamente in azienda;

q) prendere appropriati provvedimenti per evitare che le misure tecniche adottate possano causare rischi per la salute della popolazione o deteriorare l’ambiente esterno verificando periodicamente la perdurante assenza di rischio;

r) comunicare in via telematica all’INAIL, nonché per suo tramite, al sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro di cui all’articolo 8, entro 48 ore dalla ricezione del certificato medico, a fini statistici e informativi, i dati e le informazioni relativi agli infortuni sul lavoro che comportino l’assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell’evento e, a fini assicurativi, quelli relativi agli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza al lavoro superiore a tre giorni; l’obbligo di comunicazione degli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza dal lavoro superiore a tre giorni si considera comunque assolto per mezzo della denuncia di cui all’articolo 53 del testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124;

s) consultare il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza nelle ipotesi di cui all’articolo 50 (attribuzioni del RLS);

t) adottare le misure necessarie ai fini della prevenzione incendi e dell’evacuazione dei luoghi di lavoro, nonché per il caso di pericolo grave e immediato, secondo le disposizioni di cui all’articolo 43(gestione delle emergenze). Tali misure devono essere adeguate alla natura della attività, alle dimensioni dell’azienda o dell’unità produttiva, e al numero delle persone presenti;

u) nell’ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto e di subappalto, munire i lavoratori di apposita tessera di riconoscimento, corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro;

v) nelle unità produttive con più di 15 lavoratori, convocare la riunione periodica (SPP) di cui all’articolo 35;

z) aggiornare le misure di prevenzione in relazione ai mutamenti organizzativi e produttivi che hanno rilevanza ai fini della salute e sicurezza del lavoro, o in relazione al grado di evoluzione della tecnica della prevenzione e della protezione;

aa) comunicare in via telematica all’INAIL, nonché per suo tramite, al sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro di cui all’articolo 8, in caso di nuova elezione o designazione, i nominativi dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza; in fase di prima applicazione l’obbligo di cui alla presente lettera riguarda i nominativi dei rappresentanti dei lavoratori già eletti o designati;

bb) vigilare affinché i lavoratori per i quali vige l’obbligo di sorveglianza sanitaria non siano adibiti alla mansione lavorativa specifica senza il prescritto giudizio di idoneità.

1bis. L’obbligo di cui alla lettera r) del comma 1, relativo alla comunicazione a fini statistici e informativi dei dati relativi agli infortuni che comportano l’assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell’evento, decorre dalla scadenza del termine di sei mesi dall’adozione del decreto di cui all’articolo 8, comma 4.

2- Il datore di lavoro fornisce al servizio di prevenzione e protezione ed al medico competente informazioni in merito a:

a) la natura dei rischi;

b) l’organizzazione del lavoro, la programmazione e l’attuazione delle misure preventive e protettive;

c) la descrizione degli impianti e dei processi produttivi;

d) i dati di cui al comma 1, lettera r) e quelli relativi alle malattie professionali;

e) i provvedimenti adottati dagli organi di vigilanza.

3. Gli obblighi relativi agli interventi strutturali e di manutenzione necessari per assicurare, ai sensi del presente decreto legislativo, la sicurezza dei locali e degli edifici assegnati in uso a pubbliche amministrazioni o a pubblici uffici, ivi comprese le istituzioni scolastiche ed educative, restano a carico dell’amministrazione tenuta, per effetto di norme o convenzioni, alla loro fornitura e manutenzione.

In tale caso gli obblighi previsti dal presente decreto legislativo, relativamente ai predetti interventi, si intendono assolti, da parte dei dirigenti o funzionari preposti agli uffici interessati, con la richiesta del loro adempimento all’amministrazione competente o al soggetto che ne ha l’obbligo giuridico.

3-bis. Il datore di lavoro e i dirigenti sono tenuti altresì a vigilare in ordine all’adempimento degli obblighi di cui agli articoli 19 (preposto), 20 (lavoratori), 22 (progettisti), 23 (fabbricanti e fornitori), 24 (installatori) e 25 (Medico competente), ferma restando l’esclusiva responsabilità dei soggetti obbligati ai sensi dei medesimi articoli qualora la mancata attuazione dei predetti obblighi sia addebitabile unicamente agli stessi e non sia riscontrabile un difetto di vigilanza del datore di lavoro e dei dirigenti.

Attestato RSPP Datore di Lavoro modulo 1 e 2 é obbligatorio per le seguenti attivitá commerciali:

  • yogurteria,
  • wine bar,
  • villaggi,
  • trattoria,
  • trasporti alimenti,
  • tavola calda,
  • supermercato,
  • stabilimento balneare,
  • catering,
  • ristorazione,
  • ristorante,
  • pub,
  • pizzeria,
  • piano bar,
  • pescheria,
  • pasticceria,
  • paninoteca,
  • panetterie,
  • osteria,
  • norcinerie,
  • negozio,
  • mense,
  • magazzino alimentare,
  • macellerie,
  • locale pubblico,
  • locale notturno,
  • ipermercato,
  • ingrosso,
  • gelateria,
  • fruttivendolo,
  • frutterie,
  • frantoio,
  • pizzeria,
  • enoteca,
  • distributore alimenti,
  • discount,
  • discoteche,
  • centro estivo,
  • centro benessere,
  • centro anziani,
  • catering,
  • caseifici,
  • case di cura,
  • cantina,
  • campeggio,
  • birrerie,
  • bar,
  • azienda agricola,
  • asili nido,
  • alberghi,
  • agriturismo,
  • abbigliamento,
  • agenzia di viaggi,
  • agenzia immobiliare,
  • agenzia matrimoniale,
  • articoli sportivi,
  • autolavaggio,
  • boutique,
  • carrozzeria,
  • centri benessere,
  • centri estetici,
  • centri sportivi,
  • centro commerciale,
  • uffici,
  • cinema,
  • dentista ,
  • ditta di elettronica,
  • elettrauto,
  • esercizi commerciali,
  • farmacie,
  • ferramenta ,
  • hotel,
  • impresa di pulizia,
  • lavanderia,
  • pubblici esercizi,
  • magazzino,
  • manutenzione del verde,
  • meccanici,
  • medico e odontoiatria,
  • mobilificio,
  • negozio abbigliamento,
  • negozio di articoli sportivi,
  • negozio di informatica,
  • negozio di intimo,
  • negozio di musica,
  • negozio di telefonia,
  • vendita e riparazione biciclette,
  • noleggio auto e furgoni,
  • officina meccanica,
  • onoranze funebri,
  • oreficeria,
  • organizzazione matrimoni e cerimonie,
  • ospedale,
  • outlet,
  • palestra,
  • parafarmacia,
  • parrucchiere,
  • poliabulatori,
  • spa,
  • stazione termale,
  • studi medici,
  • tabaccheria,
  • trasporti,
  • commercio,
  • artigianato,
  • agricoltura e pesca,
  • istruzione,
  • edilizia,
  • attivitá manifatturiere,
  • agenzie di viaggio,
  • sanitá,
  • pubblica amministrazione,

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