Il recepimento delle novità introdotte per la figura del preposto rappresenta oggi la priorità assoluta per RSPP e Datori di Lavoro. L’Accordo Stato-Regioni 2025 non è solo una scadenza, ma un nuovo protocollo operativo volto a ridurre gli infortuni sul lavoro attraverso una vigilanza “proattiva”.
Analisi delle modifiche al D.Lgs 81/08
Le modifiche apportate dagli articoli 18 e 19 del D.Lgs 81/08 trovano oggi piena attuazione pratica. Il preposto non può più essere un soggetto “di facciata”.
Tabella Comparativa: Vecchio vs Nuovo Regime
| Caratteristica | Accordo 2011 (Vecchio) | Nuovo Accordo 2025 |
| Aggiornamento | Ogni 5 anni | Ogni 2 anni (Biennale) |
| Durata Aggiornamento | 6 ore | 6 ore (minimo) |
| Metodologia | E-learning spesso consentito | Presenza / Videoconferenza Sincrona |
| Focus | Normativo generale | Operativo e valutazione dinamica |
L’obbligo di individuazione del Preposto
Un punto cruciale del 2025 è l’obbligo per il datore di lavoro di individuare il preposto. Non è più sufficiente che qualcuno “faccia le veci”, ma serve una designazione chiara. Nelle attività in appalto o subappalto, i datori di lavoro devono comunicare formalmente al committente il nominativo del preposto identificato.
Sanzioni e Rischi per l’Azienda
Il mancato aggiornamento biennale o la mancata individuazione del preposto espone l’azienda a:
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Sanzioni Penali: Arresto o ammende pesanti per il datore di lavoro.
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Responsabilità Civile: In caso di infortunio, l’assenza di un preposto correttamente formato è un’aggravante che può portare a risarcimenti milionari.
FAQ Tecniche
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Il Datore di Lavoro può fare il Preposto? Nelle micro-imprese (fino a 5 lavoratori) è un tema dibattuto, ma la norma punta a una separazione dei ruoli per garantire una vigilanza imparziale.
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La formazione 2025 è valida anche per il 2026? Sì, la validità è biennale, a patto che il programma seguito sia conforme ai nuovi standard definiti dall’Accordo.

