Consulenza Sicurezza sul lavoro per aziende agricole

Ho un’azienda agricola con operai a tempo indeterminato e alcuni braccianti, cosa devo fare per mettermi in regola con la Sicurezza sul Lavoro?

Il primo passo per mettere in regola un’azienda agricola è redigere la parte documentale e nominare un RSPP.

Nomina RSPP e Documento Valutazione Rischi

Il datore di lavoro può svolgere il ruolo di RSPP o affidarsi ad un consulente RSPP esterno specializzato in Sicurezza sul Lavoro.
Se il Datore di lavoro decide di assumersi l’incarico di RSPP deve seguire il corso di formazione per RSPP Datore di Lavoro.

Una volta designato il RSPP aziendale è tempo di procedere alla redazione del Documento Valutazione Rischi.
Per un’azienda agricola sarà sicuramente necessario provvedere alla valutazione del rischio rumore e vibrazioni a cui i lavoratori sono esposti.

Figure obbligatorie in azienda: antincendio, primo soccorso e RLS

Nel DVR devono essere segnalati gli addetti alla gestione delle emergenze antincendio e primo soccorso.
I lavoratori incaricati dal datore di lavoro devono svolgere il corso di formazione per l’addetto antincendio e per l’addetto al primo soccorso.

Deve essere nominato anche un RLS, Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza sul Lavoro, figura obbligatoria in azienda, attraverso un elezione dei lavoratori.
Nel caso nessun lavoratore voglia ricoprire il ruolo di RLS, il datore di lavoro dovrà fare richiesta all’INAIL tramite l’apposita modulistica la nomina di un RLST (RLS Territoriale).

Corsi di formazione per i lavoratori di un’azienda agricola

Il datore di lavoro è tenuto a formare tutti i lavoratori con il corso di formazione ed informazione base e specifica ai sensi del Decreto Legislativo 81/08.

I lavoratori “trattoristi” dovranno sostenere il corso per trattorista, coloro che utilizzano attrezzature di sollevamento elettrici o a gasolio uomo a bordo o uomo a terra dovranno sostenere specifici corsi.

Nomina del medico competente e sorveglianza sanitaria per azienda agricola

Per un azienda agricola sarà sicuramente necessaria la nomina del medico competente e di conseguenza sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria.

Gli accertamenti della sorveglianza sanitaria variano a seconda della mansione svolta dal lavoratore.

Trattorista

Accertamenti sanitari necessari: visita da parte del medico competente, esami di laboratorio, elettrocardiogramma, audiometria, spirometria, alcool test, droga test, V.A.T.

Bracciante agricolo

Accertamenti sanitari necessari: visita da parte del medico competente, esami di laboratorio, elettrocardiogramma, audiometria (eventuale), spirometria, V.A.T.

Naturalmente gli accertamenti sanitari possono essere soggetti a modifiche o integrazioni a discrezione del medico competente e a seguito della Valutazione dei Rischi.

Verifica impianti di messa a terra

Di ogni struttura vanno considerate le certificazioni degli impianti elettrici che, a cadenza biennale o quinquennale dovranno essere sottoposti a verifica ai sensi del DPR 462/2001 (tale cadenza è individuata a seconda del “rischio incendio” dell’azienda che valuteremo successivamente con l’aiuto del D.P.R 151/2011).

Procedure da attuare durante la Valutazione dei Rischi

Particolare attenzione va data “all’area rifornimento”, solitamente si tratta di una cisterna di gasolio con capacità variabile. In base alla capacità andrà presentata la SCIA antincendio ai Vigili del Fuoco.

La Valutazione dei rischi prende in esame anche i fienili ai fini antincendio, prendendo in considerazione la quantità di prodotto infiammabile stoccata e la distanza dal centro di lavoro più vicino.
Questi fattori determinano la necessità di presentare una SCIA antincendio ulteriore.

Poi si passa alla valutazione delle macchine agricole e di tutte le attrezzature di lavoro:

  • macchine conformi alla normativa vigente
  • marchio CE
  • presenza di carter di protezione
  • roll bar, cinture di sicurezza, sedili, segnalatori luminosi e acustici, pacchetti di medicazione ed estintori presenti e validi alla normativa vigente