Credito d’Imposta per bonifica amianto, bando Ministero Ambiente


bando

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 243 del 17 ottobre 2106 il Decreto Interministeriale (Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze) del 15 giugno 2016 che definisce le disposizioni introdotte dalla Legge 221 del 28 dicembre 2015 all’art. 56, comma 4, che stanzia diciassette milioni di euro in favore dei soggetti titolari di reddito di impresa che nel 2016 abbiano effettuato o effettueranno interventi di bonifica dell’amianto.

Il Decreto rientra in una serie di misure che il Governo ha introdotto per favorire la rimozione sul territorio dell’amianto, all’interno di un progetto nazionale più ampio di monitoraggio e bonifica.

Ai fini dell’ottenimento dell’agevolazione, i richiedenti dovranno presentare domanda al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare a partire dal 16 novembre 2016 e con termine ultimo il 17 marzo 2017, le sole domande ammesse saranno quelle presentate in modalità elettronica accedendo alla piattaforma informatica del Ministero dell’Ambiente.

La misura del credito di imposta riconosciuta sarà pari al 50% delle spese sostenute, previa approvazione della domanda da parte del Ministero dell’Ambiente che esaminerà le richieste in ordine di presentazione ed assegnerà i fondi fino all’esaurimento dello stanziamento complessivo.

Le tipologie di intervento ammissibili come spese sostenute dalle imprese sono le seguenti:

  • interventi relativi a beni e strutture produttive ubicati nel territorio nazionale, realizzati nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza dei luoghi di lavoro;
  • interventi aventi come oggetto la rimozione e smaltimento di amianto e non l’incapsulamento o confinamento;
  • interventi di importo unitario minimo pari a 20mila euro per singola impresa unica;
  • interventi conclusi al momento della presentazione della domanda e per i quali siano state emesse le corrispondenti fatture, nel periodo compreso tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2016;
  • interventi inseriti in apposito Piano di Lavoro, redatto ai sensi dell’art. 256 del D. Lgs. 81/2008 e s. m. e i., relativo ad intervento di bonifica unitariamente considerato per l’unità produttiva di riferimento;
  • interventi per i quali sia stata effettuata comunicazione di avvenuta ultimazione dei lavori/attività di cui al Piano di Lavoro alla ASL competente e che questa li abbia approvati secondo le modalità previste.

Il Ministero si riserva la facoltà di esaminare le domande di assegnazione dei fondi ed eventualmente di rigettarle nel caso che le domande siano presentate secondo modalità diverse da quanto previsto dalla procedura o carenti delle informazioni e dei documentazione allegati richiesti, le domande siano relative a soggetti che non posseggano i requisiti previsti dal bando di gara, o siano relative a spese sostenute al di fuori del periodo di riferimento (anno 2016).

Il credito d’imposta concesso potrà invece anche essere revocato nel caso venga accertata a posteriori l’assenza uno dei requisiti obbligatori o nel caso che la documentazione presentata contenga elementi non veritieri.

Info: Ministero Ambiente credito imposta imprese bonifica amianto 

 


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