Nuove disposizioni fumo, Decreto 6/16 e circolare Ministero Salute


provvedimento-fumoÈ stato pubblicato in GU il provvedimento nr 6/2016 che recepisce la direttiva 2014/40/UE sul “ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri relative alla lavorazione, alla presentazione e alla vendita dei prodotti del tabacco e dei prodotti correlati“.

La finalità della direttiva è quella di dissuadere i consumatori dall’acquisto e dal consumo di prodotti a base di tabacco, il provvedimento comprende una serie di misure innovative finalizzate ad una maggiore tutela della salute pubblica, che vanno ad abrogare quelle precedentemente contenute nella direttiva 2001/37/CE (recepita con Dlgs 184 del 24 giugno 2003).

Il Ministero della Salute ha emesso in data 04 Febbraio 2016 una circolare rivolta ai Prefetti che ha l’obiettivo di fornire indicazioni operative in merito all’applicazione del Dlgs 06/16, con particolare riferimento ai nuovi obblighi e divieti introdotti da provvedimento che vengono riassunti di seguito:

  • obbligo di apporre sulle confezioni dei prodotti le “avvertenze combinate relative alla salute”, in forma testuale e/o grafica con l’indicazione del numero verde di riferimento
  • divieto di vendere pacchetti in confezione da 10 sigarette e confezioni di tabacco da arrotolare contenenti meno di 30 grammi di tabacco
  • divieto di utilizzare additivi e “aromi caratterizzanti” che rendano più “attrattivo” o “più nocivo” il prodotto del tabacco
  • divieto di utilizzare nell’etichettatura elementi promozionali e fuorvianti

Inoltre, in considerazione della finalità del Decreto rivolto a tutelare la salute in primo luogo dei più giovani e dei minori, Il Ministero della Salute Italiano ha deliberatamente integrato il provvedimento Europeo con misure ulteriormente restrittive, mirate a garantire e promuovere maggiori livelli di sicurezza per questa categoria di consumatori più a rischio:

  • divieto di vendita ai minori dei prodotti del tabacco di nuova generazione
  • divieto di fumo in autoveicoli in presenza di minori e donne in gravidanza
  • divieto di fumo anche all’esterno degli ospedali e degli istituti pediatrici, ginecologici, di ostetricia e neonatologia
  • aumento delle sanzioni per chi vende prodotti del tabacco ai minori
  • installazione e verifiche sugli impianti di distribuzione automatici dei sistemi per il riconoscimento dell’età

Sono state, inoltre, introdotte anche misure di controllo più restrittive relative alla commercializzazione delle sigarette elettroniche contenenti nicotina; in particolare viene confermato il divieto di vendita dei liquidi di carica contenenti nicotina ai minori e aumentate le misure di sicurezza di questi prodotti che dovranno essere corredati da adeguato foglietto illustrativo delle proprietà nocive.

Il provvedimento Nazionale è inquadrato all’interno di una serie di misure, attuali e in ottica futura, rivolte a promuovere una intensa campagna antifumo sul territorio nazionale, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione e di incrementare i livelli di salute. Il progetto prevede nei prossimi anni un monitoraggio dell’impatto delle misure introdotte dal nuovo decreto sulla popolazione, propedeutico all’attuazione del piano Nazionale della prevenzione antifumo, che si propone di raggiungere obiettivi in linea con le riduzioni del fenomeno di fumo passivo ed attivo, previste dal Piano d’azione globale per la prevenzione della Malattie croniche dell’OMS.

 


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